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Video art direction: il nostro progetto per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Quando arte e turismo si incontrano, inizia la nostra dimensione.

Nel 2016, quando abbiamo creato il nostro progetto editoriale di turismo culturale contemporaneo Travel on Art, avevamo chiaro a chi volevamo parlare e di cosa volevamo parlare.

No al turismo generalista: l’obiettivo era condividere i nostri itinerari di viaggio, in Italia e all’estero, alla scoperta dell’arte contemporanea, declinata in più forme espressive.

In questi anni abbiamo lavorato a numerose collaborazioni in ambito di promozione culturale e turistica: da Monaco di Baviera a Volterra e la Val di Cecina, da Molinella a Stigliano, ma qui vogliamo parlarti del progetto che ci ha portato nel Roero, precisamente a Guarene, alla scoperta del Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo.  

Leggi anche: Storytelling culturale, come raccontare una mostra o una collezione?

Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo

Questo parco è un tempio dell’arte contemporanea e non è situato nella classica metropoli, ma in un borgo del Roero, in Piemonte. Al suo interno custodisce opere di Marguerite Humeau, Stefano Boeri, Carsten Höller e tantissimi altri artisti contemporanei i cui interventi dialogano con la natura. 

Un aspetto importante riguarda proprio la collocazione delle opere che traccia un orientamento a cui il visitatore può affidarsi. Per visitare il Parco d’Arte Sandretto Re Rebaudengo non serve un ticket: l’ingresso è gratuito e garantito tutti i giorni dalle 8 alle 22. Non solo: puoi arrivare comodamente in auto e lasciarla nell’ampio parcheggio gratuito situato ai piedi della collina. 

La definizione dei 3 obiettivi del progetto 

Quando abbiamo iniziato a collaborare con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo abbiamo avuto subito chiari i 3 obiettivi:

  • il primo e più importante era quello di creare un video di promozione culturale e turistica del Parco, che potesse essere usato durante fiere, eventi e altre occasioni pubbliche per raccontare questo luogo, la visione che lo anima, le opere che custodisce;
  • il secondo era realizzare del materiale social (fotografico e video) che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo potesse usare sui suoi canali e anche con la stampa per la narrazione del Parco;
  • il terzo era condividere questo luogo con la community di appassionati d’arte contemporanea di Travel on Art

video art direction progetto sandretto parco
@Travel on Art

L’iter del progetto con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Dopo aver definito gli obiettivi, abbiamo delineato una serie di azioni da sviluppare. 

Ecco quali sono state le varie fasi del progetto che è durato nel suo complesso 2-3 mesi:

  • un primo sopralluogo del Parco e del territorio in cui è inserito, che è stato fondamentale per lavorare all’impostazione dello storytelling dei vari contenuti;
  • poi abbiamo lavorato allo storyboard del video, creando un mix bilanciato tra componente naturalistica, opere d’arte, immagini del borgo ed elemento umano;
  • dopo l’approvazione da parte del cliente dello storyboard abbiamo definito tutti i contenuti da creare che sono stati il video di promozione turistica e culturale in formato 16:9, un reel, estrapolato da quel video, da condividere sull’account Ig di Travel on Art e della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, un photo reportage a disposizione della Fondazione a fini di diffusione, un articolo seo oriented su Travel on Art, l’inserimento del Parco in un editoriale dedicato alla land art pubblicato su Sky Arte, la creazione di una guida di viaggio in formato ebook del Parco e la condivisione di una serie di contenuti social. 

Per la creazione di tutto questo materiale abbiamo fissato due giorni di trasferta in cui siamo state presenti noi, Simone Chierici come regista e Andrea Cappelli come dronista.

L’art direction di un video di promozione culturale e turistica 

Oltre a tutta la parte di content creation social e di attività editoriale, un aspetto fondamentale del nostro lavoro ha riguardato l’art direction del video. Ecco quali sono le diverse attività che abbiamo svolto per la realizzazione del video di promozione culturale e turistica del Parco

  • sopralluogo con studio del territorio
  • individuazione dei suoi valori
  • identificazione delle necessità di distribuzione del contenuto da parte del cliente
  • identificazione della tipologia di video necessaria (emozionale? interviste?)  
  • scrittura dello storyboard e identificazione di una moodboard da seguire
  • attività on-site in collaborazione con il regista, la camera a terra e la camera aerea
  • identificazione della musica 
  • check con regista sulla fluidità del montaggio 
  • attività di color correction, realizzata da Simone
  • approvazione finale prima dell’invio al cliente.

Riuscire a lavorare, sia nella fase di pre-produzione video che durante la produzione video,  gomito a gomito con Simone (regista) e Andrea (dronista) è stato fondamentale per realizzare un prodotto finale in cui il cliente ha potuto riconoscersi. 

PS: abbiamo saputo che Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ha presentato il Parco, attraverso il nostro video, durante un evento in Spagna a cui era presente anche la Regina..puoi immaginare la nostra emozione!

Se ti va di approfondire i vari contenuti che abbiamo realizzato in questo progetto e in particolare il video, trovi tutto su Behance di Travel on Art!

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